Archivio News Vita a scuola
Il viaggio dell'VIII in Belgio
Dal 10 al 16 marzo scorso si è svolto il viaggio dell'VIII classe. La meta prescelta è stata il Belgio, per approfondire il lavoro sulla rivoluzione industriale affrontato durante l'epoca di Storia.
A Blegny, vicino Liegi, i ragazzi hanno avuto la possibilità di visitare una miniera di carbone dismessa. Scendere nella vecchia gabbia usata dai minatori fino a 60 metri sotto terra, affrontando momenti di buio totale, è stato molto impressionante. Lungo le gallerie hanno seguito da vicino il processo di estrazione del carbone e hanno potuto sentire quanto fosse duro e pericoloso il lavoro che veniva svolto quotidianamente in quei luoghi.
La seconda tappa del viaggio è stato il suggestivo museo Train World di Bruxelles, dove i ragazzi hanno potuto osservare l'evoluzione del treno a partire dalla prima locomotiva a vapore conservata in Europa. La tappa a Bruxelles è stata anche l'occasione per una visita al Parlamento Europeo e al centro della città. Nelle ricche facciate che delimitano la Grand Place, era ancora ben visibile l'antico potere delle corporazioni delle arti e dei mestieri.
Nella bellissima Gent, i ragazzi hanno visitato il Museo dell'industria. Qui hanno osservato l'evoluzione delle macchine tessili che avevano studiato in classe e riflettuto su importanti e attualissime questioni legate alla produzione dei tessuti.
La permanenza a Gent è stata preziosa anche per scoprire come può essere diversa la vita in una città diventata completamente ciclabile, in cui le macchine sono ormai pochissime. Esplorando il centro a piedi, oltre a godere dei benefici di un'aria più pulita e di un minor inquinamento sonoro, i ragazzi si sono dovuti abituare a orientarsi in una viabilità diversa, in cui finire distrattamente in mezzo a una pista ciclabile comporta la certezza assoluta di essere travolti. Finalmente nei panni dei ciclisti, hanno poi vissuto l'incredibile possibilità di uscire dalla città sulla sella delle loro bici e di potere raggiungere la campagna e le aree naturali limitrofe su una rete di percorsi ciclabili che non si interrompeva mai.
Spostarsi da una zona all'altra in un paese come il Belgio, caratterizzato da un'importante varietà linguistica, ha dato l'opportunità ai ragazzi di ascoltare lingue molto diverse, oltre che di mettere alla prova le loro conoscenze nelle lingue straniere per ordinare il pranzo, chiedere informazioni o comprare un souvenir. La cucina belga e la particolare gentilezza delle persone incontrate sono state un'altra bella scoperta. I pernottamenti in ostello sono stati una novità per molti ragazzi, che hanno scoperto in essi un luogo dove incontrare e condividere gli spazi con persone provenienti dai luoghi più diversi.
Il viaggio di VIII è una tappa del percorso nella nostra Scuola che i bambini e i ragazzi attendono con grande trepidazione già dalle prime classi. La meta e le modalità del viaggio cambiano ogni anno in base alle caratteristiche delle classi e alle scelte dei maestri. Al di là dei singoli progetti di viaggio e anche delle previsioni, ciò che accade ogni anno, e che si rivela come per magia solo alla fine del viaggio, è che i ragazzi si allontanano per un po' da casa, si sperimentano in contesti nuovi insieme ai compagni e ai maestri con cui hanno condiviso un lungo percorso, e ne tornano improvvisamente cresciuti e profondamente trasformati.
Maestra Simona Restivo


