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Il lavoro manuale
Con la loro posizione fra capo e piedi, le mani, attraverso il ripetuto movimento ritmico e l’esecuzione di compiti adatti all’età, contribuiscono al rafforzamento sia della volontà che del pensiero logico. L’esercizio della motricità fine ha un’importanza decisiva per lo sviluppo dell’intelligenza del bambino.
Dalla I alla III classe i bambini imitando l’insegnante imparano a fare la maglia con due aghi, per sviluppare la consapevolezza e la destrezza di entrambe le mani e osservano come un elemento unidimensionale (il filo) possa divenire un tessuto con una funzione tridimensionale. Successivamente lavorano all’uncinetto, attività concentrata sulla mano dominante.
L’alternanza di punti diversi ha un effetto armonizzante sul temperamento del bambino.
In IV classe con la simmetria e con l’ausilio di colore e forma, il punto croce aiuta i bambini ad acquisire sicurezza e fermezza interiore. Comincia anche ad essere stimolata la comprensione di un disegno che ha lo scopo di adeguarsi alla funzione dell’oggetto.
In V classe i bambini sentono un nuovo bisogno di armonia, che viene sperimentata come equilibrio interiore. Una nuova tecnica da imparare è la maglia circolare con cinque aghi. Così si possono realizzare indumenti per mani e piedi.
In VI classe vengono realizzati oggetti tridimensionali, basati sia sulla forma umana che su quella animale, oppure indumenti per persone, bambole o animali di stoffa. Un aspetto importante è il processo di imbottitura e rovesciamento del modello, che corrisponde ai primi tentativi dei ragazzi di mostrare all’esterno la propria interiorità.
In VII classe la crescita in termini di altezza e di peso degli allievi dirige la loro attenzione verso i piedi. Nel lavoro manuale realizzano pantofole.
In VIII classe, quando i ragazzi si avvicinano alla maturità fisica, si presta attenzione alla forma del corpo attraverso la creazione di capi di vestiario. I ragazzi devono ideare loro stessi i propri capi. Iniziano inoltre ad usare la macchina da cucire poiché adesso comprendono il funzionamento meccanico degli oggetti e possono esercitare la coordinazione fra ritmo del piede (volontà), abilità manuale (sentire), e attenzione (pensiero). Si approfondisce lo studio dei materiali e le attività vengono progettate e documentate.
Immagini di manufatti della mostra pedagogica 2026 (foto di Nayeli Salas)


